Ortodonzia del bambino e dell'adulto

Intervista del Prof. Favero su Rai2

Il sorriso ha un ruolo importantissimo nella vita delle persone.

Molta gente è insicura del proprio sorriso, lo nasconde con una mano, oppure più semplicemente evita di sorridere. Ma perché tutto ciò, se la soluzione c’è!

Le irregolarità dentali possono verificare già da quando si è piccoli, durante il passaggio dai denti decidui ai denti permanenti. Per evitare inestetismi futuri, l'ortodonzia pediatrica propone soluzioni all'avanguardia, che garantiscono risultati duraturi nel tempo e soprattutto evidenti fin da subito.

Si tratta di è una branca specialistica dell’odontoiatria, che si interessa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle anomalie riguardanti lo sviluppo dei denti e delle ossa facciali, nei bambini e negli adolescenti.

Attraverso l’impiego di sistemi semplici, di ultimissima generazione, è possibile eliminare alcune abitudini viziate, come ad esempio il succhiamento del dito e del ciuccio, la deglutizione atipica, etc.; abitudini che, a lungo andare, possono provocare gravi problemi alla dentatura.

Il succhiamento, ad esempio, è un riflesso incondizionato, che il bambino ha già da quando si trova all’interno della pancia della mamma. È un atto “fisiologico”, che può avere un effetto calmante sul neonato, perché impegnando l’apparato stomatognatico, produce un senso di appagamento sul piccolo. L'abitudine al succhiamento è considerata normale fino ai 3 anni, dopodichè si parla di abitudine viziata che può essere la causa di malocclusioni, anche molto serie. Le più frequenti sono la comparsa di:

  • un morso aperto anteriore o laterale;
  • un morso crociato posteriore.

È molto importante che il trattamento ortodontico venga eseguito da dei professionisti, in grado di limitare o eliminare del tutto le abitudini viziate e prendersi cura del corretto allineamento e della crescita delle ossa mascellari, presupposti fondamentali se si vuole ottenere un profilo armonico del volto del piccolo paziente. Di solito durante la terapia ortodontica, lo specialista si serve di specifici apparecchi in grado di modificare l’assetto morfologico delle ossa presenti all’interno della bocca.

Caso clinico 1

Correzione delle abitudini viziate (succhiamento)

Quando è bene rivolgersi all’ortodontista?

Di solito si consiglia di effettuare la prima visita ortodontica verso i 7 anni. L’obiettivo principale è valutare la presenza o meno di alterazioni anatomo-fisiologiche tra le arcate dentarie (malocclusioni) e di alterazioni di tipo scheletrico. Già in presenza dei denti da latte è possibile individuare i segni premonitori di una futura malocclusione.

Esistono 3 diversi tipi di maloccclusione:

  • quando i denti sono troppo affollati, malposizionati o troppo distanti tra loro, si parla di malocclusione di 1° classe;
  • quando l’arcata inferiore risulta troppo indietro o l’arcata superiore troppo in avanti, si parla di malocclusioni di 2° classe;
  • quando l’arcata inferiore risulta essere troppo in avanti o l’arcata superiore troppo indietro, allora si parla di malocclusioni di 3° classe.

in questi casi, i fattori eziologici possono essere: disordini endocrini, nutritivi e malattie dell’infanzia che influiscono sul modello di crescita; fattori ereditari; la perdita precoce de denti da latte causata dalla carie, le abitudini viziate, il succhiamento del dito pollice o di un altro dito e la deglutizione atipica. L’osso dei bambini è molto elastico, quindi si sviluppa secondo determinati schemi evolutivi. Le abitudini viziate possono esercitare pressioni errate sulle ossa mascellari, originando malposizioni dentali.

Perché è importante curare le malocclusioni?

Le malocclusioni, se non adeguatamente curate, possono causare una non fisiologica masticazione, disturbi al corretto funzionamento delle articolazioni temporo-mandibolari, disturbi del linguaggio e a volte anche disagi psicologici.

Non dimentichiamo che la fiducia in sè stessi aumenta quando si migliora il proprio aspetto e di conseguenza il sorriso.

Per questo motivo, è molto importante educare i propri figli a eseguire corrette e costanti procedure di igiene orale fin dai 5 anni.

Inoltre, non dimentichiamo che far curare i propri figli al momento giusto, è garanzia di un sorriso più sano e più bello in futuro.

Caso clinico 2

Malocclusione di Classe II - Denti sporgenti e palato stretto

Caso clinico 3

Affollamento dentario

Ortodonzia Prechirurgica – Chirurgia Ortognatica

Numerose malocclusioni su base scheletrica necessitano un approccio chirurgico per una ottimale risoluzione.

Il compito dell’ortodontista consiste nel progettare il trattamento e nel seguire il paziente sia prima che dopo l’intervento. La terapia ortodontica associata può essere convenzionale o servirsi di attacchi linguali, per venire incontro alle esigenze estetiche dei pazienti.

Caso clinico adulto pre chirurgico 1

Malocclusione dentoscheletrica di Classe III

Caso clinico adulto pre chirurgico 2

Malocclusione dentoscheletrica di Classe III con asimmetria

Caso clinico adulto pre chirurgico 3

Malocclusione dentoscheletrica di Classe III